E’ uno dei masterpiece del cinema e uno dei rari musical che riescono ad entusiasmare dall’inizio alla fine.
Un’operazione (non per cambiare sesso, tranquilli…) che sarebbe impensabile ai giorni nostri, dominati da una sessualità televisiva e innocua, ma possibile nel 1975, anno in cui uscì il film e le idee potevano ancora circolare liberamente.
E’ per questo che diamo appuntamento, per ammirare e analizzare con l’ausilio di esperti questo autentico “miracolo” visivo e musicale, a sabato 22 maggio, alle ore 16, al centro culturale multimediale “Dialma Ruggiero” di La Spezia.
“The Rocky Horror Picture Show”, diretto da Jim Sharman e tratto dallo spettacolo teatrale “The Rocky Horror Show” di Richard O'Brien, sceneggiatore ed autore delle musiche, infatti, è un film considerato fuori dagli schemi e rivoluzionario per l'esplicita trattazione di tematiche sessuali, in cui i ruoli eterosessuali, bisessuali ed il travestitismo vengono esibiti in un'allegoria pronta ad attingere da ogni situazione per irridere o dimostrare quanto siano effimeri i ruoli imposti dalla cosiddetta "normalità".
La trama ruota intorno alla figura del dottor Frank-N-Furter, uno scienziato travestito di dubbie origini e movimentata vita sessuale, creatore di Rocky, l'amante perfetto.
La vicenda viene interamente raccontata da un narratore, che i titoli del film chiamano semplicemente il criminologo, che riappare diverse volte lungo la storia per commentare i fatti con il senno di poi.
È il 9 agosto 1974: due castissimi fidanzati, Janet Weiss e Brad Majors, si trovano nottetempo vittime di un guasto all'automobile in un bosco nel pieno di un temporale…ma qui, come l’automobile di Janet e Brad, ci fermiamo…senza un po’ di mistero, che trasgressione è?
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