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25/04/2013 00:15 SEPTEM -

a cura di Gianluca Uberti

L'omonimo full lenght di debutto della band ligure e' un album piuttosto interessante, ben suonato, ben cantato e discretamente prodotto.
Va subito messo in chiaro che l'esordio del quintetto di La Spezia e' un atto di fede verso gli Iron Maiden e la New Wave of British Heavy Metal.
I cinque, pero', riescono a non annoiare, anzi.
Infatti, quasi tutti i brani della tracklist fanno tesoro della preziosa lezione della band di Steve Harris e soci in modo bilanciato ed efficace, mutuando da questa soluzioni ritmiche ed armoniche.
Ma non ci sono soltanto gli Iron Maiden fra le fonti di ispirazione dei Septem, i quali non disdegnano di contaminare un sound radicato nel metal classico di matrice ottantiana con echi decisamente contemporanei, immediatamente ravvisabili in alcune parti che vedono le clean vocals alternarsi sapientemente al growl.
Infatti, fanno capolino qua e la' influenze new speed metal afferibili al sanguinario combo canadese dei Three Inches of Blood e, soprattutto, le melodie contaminate con l'estremo degli scandinavi Children of Bodom.
Fra i brani una menzione particolare meritano "A different day" (che starebbe senza problemi in un album dei Tarot di Marko Hietala dei Nightwish), "Rebirth" con i suoi ritmi alla Iced Earth e la potente e catchy "The stranger", la preferita di chi scrive.
Impossibile, poi, non rendere il giusto riconoscimento alla prova vocale "dickinsoniana" di Daniele Armanini, che tiene in pugno con sicurezza tutte le dieci tracce dell'album.
In definitiva, realta' come i Septem non brillano certamente in originalita, ma chi se ne importa.
Quello che conta e' che la bandiera del metal classico sventoli sul pennone piu' alto e che ci si possa lasciare andare ad un headbanging liberatorio.
Con i Septem questo e' possibile.

Tracklist:

1. Mind Loss
2. The Stranger
3. Purified by the Pain
4. Rebirth
5. Journey to Eternity
6. Cold Dead Heart
7. Septima
8. A Different Day
9. Choose Your Death
10. Keep Metal Alive

Band:

Daniele Armanini - voce
Enrico Montaperto - chitarra
Francesco Scontrini - chitarra, growl
Andrea Albericci - basso
Graziano Mariotti - batteria

   
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